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sabato 16 agosto 2008
martedì 1 luglio 2008
lunedì 30 giugno 2008
NUOVI "TREND" (NEGATIVI...)
Salve a tutti, "cari internauti visitatori abituali e non"...
Da oggi questo su blogspot diventa
"Il braccialetto di Georgie - sezione video interessanti -".
Che vi piaccia o no, questo diventerà un bacino di rimando dal mio blog principale, su splinder (v. link "BLOG GEMELLO").
A mio insindacabile giudizio, così è se vi pare...sennò "jati belli"!
martedì 3 giugno 2008
ATTENZIONE!!!
Non riesco a visualizzare il mio blog qui su BLOGSPOT da un paio di giorni...qualcuno ha consigli di sorta???
Intanto per gli aggiornamenti rimando al mio BLOG GEMELLO su splinder
http://ilbraccialettodigeorgie.splinder.com
Qui invece l'aggiornamento è a data da destinarsi...mah...
Ci scusiamo coi lettori per il disagio
;-)
Veronika Hope
domenica 1 giugno 2008
GUSCI E TERREMOTI
Non sento radio, televisione, telegiornali. Al massimo parlo con la mia coinquilina o col suo cane, o a telefono con i miei o con amici. Tutt'al più esco.
Sto in casa: leggo, studio, mi distraggo, faccio cose, parlo, penso...ma questo stato di trance o di shock non mi abbandona praticamente mai...e a volte è un avvolgermi dolce come una coperta...a volte è come un nastro sottile che ti stringe la gola e non ti fa respirare...e ti senti persa...soffocare...sotto un peso insopportabile, così, sopraffatta, d'improvviso...
E' decisamente uno stato di shock. E dura da un bel pò.
Mi riduce a un'apparente azione forzata...ma a una reale totale inazione. Blocca anche il pensiero a volte...e i sentimenti...e ti sembra di non sentire nulla...di non provare nulla...poi, di botto, ti prende un'angoscia ingestibile e ti assale un tale dolore che le lacrime cominciano a scendere da sole e manco te ne accorgi...che se non ti fermi un secondo a pensarci su non sai manco perchè...
Questo simpatico guscio è una specie di piccola caverna chiusa. Io non ascolto musica da un pò (passo dei periodi come di disintossicazione da stimoli) ma fuori dal guscio ci dev'essere un dj che non passa altro che ALBASCURA e NUOVA OSSESSIONE (dei Subsonica)...non so perchè ma mi ritrovo a cantarle senza motivo, le sogno perfino e mi alzo con le parole pronunciate da Samu che mi martellano nel cranio...
Tutto nel guscio è anni che si muove, eppure il guscio non si sposta, è sempre lì.
Tutto si muove dentro al guscio, si riassesta ma niente si muove in senso canonico, ovvero "in avanti". Il guscio non rotola verso il futuro. Dentro tutto è in subbuglio e cerca nuovi assetti per il futuro. Quando avrà trovato il suo equilibrio il guscio comincerà a rotolare verso il domani. E poi, quando i tempi saranno maturi, a scampato pericolo come quando Noè scende dall'Arca, il suo inquilino ne uscirà e comincerà ad avanzare da solo (o portandosi dietro il suo caro vecchio "rifugio"...che non si sa mai...come una lumaca).
E' come un terremoto. Sono scosse d'assestamento. Le zolle si spostano ma la Terra è sempre la stessa, sempre lì.
Scosse d'assestamento. Ci vuole tempo e pazienza e dolore e sofferenza...ma ce la posso fare. Anzi, non sembra, ma ce la sto facendo. Lentamente, ma ne sto uscendo. E' per questo che mi sembra che tutto resti immobile, di non fare nulla, di non produrre nulla, che tutti vadano avanti crescendo e io ho l'impressione di essere rimasta "al palo". E' una sensazione di impotenza orribile. Ti senti così dannatamente "strana"...tutto il santo giorno...e quello dopo...e quello dopo ancora...in un faticoso estenuante turbinio di emozioni che devi imparare a gestire e che fiaccano le tue energie. E non riesci neanche lontanamente ad adempiere ai tuoi presunti "doveri". Ti trascini a farli con poca convinzione e fai "quello che puoi". E' poca cosa e di sicuro non è vivere. A stento è sopravvivere.
Eppure è così. Ho bisogno di fare qualcosa di bello e di importante (per me) ogni giorno. E ci provo almeno. O non riuscirei neanche ad alzarmi dal letto.
VOGLIO ME. E mi riprenderò.
E VOGLIO UN UOMO. Voglio l'amore, di nuovo. Voglio il mio Mr. Big. La voglio anch'io la mia "favola", come tutte. Prima o poi.
Spero che qualcuno mi ascolti lassù...prego incessantemente perchè questo accada...perchè "l'amore è tutto"...ma a volte sono così stanca...
(Se faccio pena a me, figuriamoci agli altri...vabbè...almeno scrivere è "terapeutico"!;-) ' Notte.)
SEX AND THE CITY all'Amatriciana
...che sulle prime mi ha fatto troppo piacere perchè ho solidarizzato....ma in seconda battuta la voce dell'invidia e del grido di "giustizia" ha prevalso e ho chiuso la serata con pensieri non-positivi... (volevo farli su questa fantomatica ragazzetta...ma alla fine ho finito come sempre a rivolgere pensieri non-gentili al MIO INDIRIZZO...tipo che sono pigra, troppo pigra per andare a correre, che Madonna a 50 anni suonati ha un fisico più tonico del mio che ne ho 26... e così via, cose simpatiche da dirsi prima di andare a dormire...)
Vabbè va...che domani sarà una giornata lunga e difficile. A dormire. mi sa che mi metto un baby-doll che da quando non sto più con F. è rimasto orfano...almeno se succede un terremoto rimorchio un bel vigile.. ;-)
Notte.
sabato 31 maggio 2008
GIORNATA IN III ATTI
ATTO I
Non ho bisogno di guardare le sue foto: ce l'ho nella testa, nel cuore e nelle vene.
Non posso dimenticarlo.
E' sulla mia pelle, tra le mie braccia, tra le mie gambe...
tra le mie dita, sulle mie labbra, nella mia bocca...
E' dentro di me.
Dentro.
Più dentro di così non potrebbe essere.
E io ringrazio Dio per averlo avuto, anche se per poco.
ATTO II
"I FORGET BUT NOT FORGIVE", dice la moglie in " An Ideal Husband" di Oscar Wilde.
Forse è vero che il perdono è solo divino.
Io credo di perdonare ma rimuovo solamente, faccio finta che non sia mai accaduto, dimentico...ma forse qualcosa si è rotto comunque...
La mia non è ipocrisia: io amo ancora e profondamente (e davvero) anche persone che mi hanno fatto del male; non provo rancore ma timore che certe circostanze dolorose possano ripetersi, nonostante la buona volontà...di tutti.
Solo che devo dedurre che forse certe cose non sono stata capace ad "elaborarle", altrimenti non mi farebbero ancora male a ripensarvi...
Dunque il mio accantonare non è vero perdono?
O è la forma "umana" del perdonare?
Oggi ho capito che forse è di questo che ho sempre paura: che le persone possano NON perdonarmi sul serio (anche se ho fatto loro un torto in buona fede)...
E la cosa peggiore è che è assolutamente legittimo.
ATTO III
Sono PURA POSSIBILITA' ?
Allora proviamo ad avere un briciolo di speranza in più.
Non può fare che bene.
Come what may, farò la mia vita.
E' una promessa...e un dovere.
giovedì 29 maggio 2008
LE CLASSI DI EQUIVALENZA SALVERANNO LE DONNE
Per la serie "ANCHE LA MATEMATICA E' UN' OPINIONE (SE DEBITAMENTE E CORRETTAMENTE SUPPORTATA DA IPOTESI E SUA VERIFICA)" trasmettiamo:
"Roy Pnol (o Veronika Hope...come preferite) e LE CLASSI DI EQUIVALENZA".
Dunque, premesso che la fonte è wikipedia(http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_di_equivalenza) (l'estrapolazione è MIA e spero non sia indebita), affermo:
In matematica, dato un insieme X e una relazione di equivalenza ~ tra elementi di X, la classe di equivalenza di un elemento a in X è il sottoinsieme composto dagli elementi di X che sono equivalenti ad a :
[...]Esempi:
Se X è l'insieme di tutte le automobili e ~ è la relazione di equivalenza "ha lo stesso colore di", allora una classe di equivalenza sarà quella delle automobili verdi. X / ~ potrebbe essere identificata intuitivamente con l'insieme dei colori delle automobili
Consideriamo la relazione di equivalenza "modulo 2" (un modo di dire equivalente è "modulo")nell'insieme degli interi: x~y se e solo se x-y è pari. Questa relazione dà origine ad esattamente due classi di equivalenza: [0] contiene tutti i numeri pari, mentre [1] contiene tutti i numeri dispari .[...]
Detto ciò concludo (più o meno indebitamente) che:
[2] + [2] = 4 ma potrebbe fare anche 0 o 2...
E questo perchè [2] non è considerato come un numero intero bensì come appartenente a una certa "classe di equivalenza" (indicata dalle parentesi quadre).
Per ulteriori spiegazioni chiederei a un matematico (io l'ho appresa ieri sera questa cosa, proprio da P. appartenente alla classe dei matematici nonchè alla classe dei fratelli-delle-mie-amiche..che ringrazio...ma come sempre dovrei approfondire).
Tutta 'sta scena per dire...
... che per fortuna i calcoli fatti (da un volenteroso utente di splinder: vedi commenti al post precedente) per stabilire la proporzione di quante donne (intelligenti e disposte ad avere una relazione seria) (troppe) ci sono per tot uomini (intelligenti e disposti ad avere un rapporto serio) (troppo pochi) POTREBBERO ESSERE ERRATI.
Fortuna. C'è speranza allora...;-)
N.B. Se qualche malcapitato matematico avesse la bontà di leggere quanto scritto e di segnalarmi eventuali errori sarebbe il benvenuto!!!
CCR (CRESCI CHE RIPASSO)
IO NON HO TEMPO DI "CRESCERMI" I FIDANZATI...!!!
L'ETA' NON C'ENTRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!E manco da quanto tempo si sta insieme...è una "attitude"...
DIPENDE DA CHE TIPO DI RELAZIONE VUOI...INTENDO "CRESCITA" COME "MATURITA' DI RAPPORTO".
NON C'HO TEMPO di "educare" gli altri.
...E CHE PASSO LA VITA A INSEGUIRE LA GENTE DI LAVORO???MA MI PAGASSERO, PURE PURE...
La verità è pure che CHI TI VUOLE DAVVERO, TI CERCA.
E non voglio sentire ragioni! Perchè io sono "una che cerca", non pretendo quello che non do. Pretendo PARITA', questo si.
COMUNQUE...IO, PER UNA RELAZIONE "PROFONDA", SONO NATA PRONTA...
E CHIEDO ALTRETTANTO.
CHIEDO TROPPO??? STICAZZI: CHI MI AMA MI SEGUA (sono un pò ripetitiva di recente...è che deve diventare una specie di mantra per me...così me ne convinco magari...;-) )
IO GIURO CHE SEGUIRO' CHI AMO (E ANCHE CHI MI AMA!)...MA DI "INSEGUIRE", come ho già detto, NON HO TEMPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Questo è quanto e quello è tanto, dice mio cugino.
Buonanotte.
mercoledì 28 maggio 2008
PROVE TECNICHE DI ADDIO
L'amore è presenza e non assenza, dice un noto filosofo (cioè n'amico mio...).
Concordo. L'amore "in assenza di" non è davvero amore.
E' un sentimento infame, ingrato. Diverso.
Dunque il mio amore avrebbe senso se stessimo ancora insieme.
Spesso ti guardi semplicemente intorno e uno sguardo, un gesto, un sussurro ti riportano alla coscienza (e tu la vuoi scacciare) ciò che vuoi e che non hai.
I conti con gli assenti non si fanno...eppure ho da dire due parole.
Forse mi sono sbagliata su di lui...che lui le persone non le sente tanto intensamente come me...
O forse non sentiva me...
O forse mi sentiva... ma non voleva sentire quello che sentiva...perchè non sapeva come prenderlo. Come gestirselo.
Con oggi (28) sono dieci giorni che non lo sento...che è un record assoluto...da mesi...
Dopotutto non avrebbe poi molto senso chiamarlo, con quello che so.
Credo sia felice adesso, probabilmente ha trovato chi stava cercando.
E non sono io.
Non avrà più la mia "telefonata di rito" ...forse se ne accorgerà...ma non ne sentirà la mancanza.
E comunque non mi chiamerà.
Sta bene adesso. Forse per me prova affetto ma non nostalgia.
Sta bene...perchè mai dovrebbe pensare a me?
Le "prove del mio addio" le ho fatte più e più volte in questi mesi.
Ho detto e fatto tutto quanto era umanamente possibile dire e fare.
Mi manca. Mi mancherà.
Lo adoro. Gli sono grata. E sarà così per sempre.
Non c'entra se stai uscendo con uno o no, se stai per sposarti o no....
Ci sono persone che TI RESTANO DENTRO. PER SEMPRE.
QUALUNQUE COSA ACCADA.
Questo è amore per me.
Per questo è eterno.
Non è eterno "finchè dura". Se hai amato una persona e vi siete lasciati ma non hai motivo di odiarla o disprezzarla resta con te per tutta la vita.
E non sto parlando di ricordi. Intendo che questa persona è nei tuoi pensieri come un amico lontano: vivo, lontano, presente e magnifico.
Questa persona ti è entrata così tanto sotto la pelle e nel respiro che è parte del tuo essere, della tua vita, di te...E' TE.
Per questo quando ci si deve separare è come se una parte di te morisse.
Sei di nuovo...mancante...
Il mio amore non (più) corrisposto allora va ad affastellarsi in cima a gesti mancati e pensieri abortiti, al senso di vuoto e alle disillusioni, e a tutte le piccole morti che mi porto dentro. Al buio. In un silenzio inerme. Impotente. Catatonico.
Di questo silenzio parlo.
E' così dannatamente assordante che devo coprirlo con la mia voce, per non sentirlo.
Allora canto, grido, mi sfogo...piego la voce ad andature disperate, roche, senza luce...urlo "release me...release me..." e più che Eddie Vedder sembro Kurt Cobain su "Territorial pissing"...
Faccio tutto questo... e cosa mi ritrovo?
Un senso di liberazione forse?
No. Ma fortunatamente oggi non provo quel senso di sorda ineffabilità che mi distrugge di solito.
Oggi no.
Oggi non sono serena, non sono libera, non sono felice...
SONO PURA POSSIBILITA'.
E non posso che ringraziare Dio e il tempo per questo.
('Notte a chi è ancora sveglio).
martedì 27 maggio 2008
AGLI UOMINI PIACCIONO LE DONNE MA POI SPOSANO LE MAPPINE ovvero del perchè sono triste oggi
GIORNI "SPLINDERIANI"
lunedì, 26 maggio 2008,22:07
SURREALISMO

Il fatto che questa scarpa sia qui non vuol dire niente altro che sono un genio...
CECI n'est pas une soulier élégante...ceci est un GéNIE!
[Possono comprendere questo delirio solo le persone che sono a conoscenza delle mie lotte di questi giorni con splinder e con l'html...GRANDE GIOVE!]
[COMUNQUE QUESTE SONO LE MIE FAMOSE SCARPE ROSSE, TACCO 10...]
lunedì, 26 maggio 2008,18:24
Pensieri sparsi di una SCIOCCARELLA (CHINA Remix)
1. Perchè quando parlo con gli stranieri più mi sforzo di trovare parole semplici e più mi vengono in mente solo cose tipo sillogismo, laddove, manierismo, iattura...Sarò strana ma a me la semiotica mi fa danno...

[frutto di una conversazione-fiume con la mia ritrovata coinquilina after-litigio-disastroso dei giorni precedenti, (s)parlando della cugina 22enne della suddetta].
domenica 25 maggio 2008
SHIA COME BRANDO

nel film "Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo" (2008) cita spudoratamente (che meraviglia!!!) Marlon Brando ne "Il selvaggio" (1953)....
sabato 24 maggio 2008
Pensieri sparsi di una SCIOCCARELLA (ROY PNOL Remix)
- La ragazza cinese che forse viene ad abitare da me si chiama FEDERICA...NO COMMENT sul nome (!!!il destino si accanisce!!!)....e NO COMMENT sulla politica dell' Università per Stranieri di attribuire a studenti CINESI nomi italiani per farli familiarizzare con la cultura del nostro Paese...
O sarà lei a prendere il posto vacante o una sua amica, sempre cinese, ISABELLA (altro nome fittizio)...
MAH!!!
- Se non piaccio, sticazzi.
Mi sono rotta di stare appresso alle persone.
Io ci sto dietro a loro. Ma non voglio rincorrere e non voglio la DISPARITA' nel rapporto.
CHI MI AMA MI SEGUA.
Io SEGUO chi amo....ma non voglio più INSEGUIRE.
SEGUO, NON INSEGUO.
Basta così.
ROY PNOL presenta: "RIPIGLIANZA SHOW".
Au travaille.
n.d.r. La parola "RIPIGLIANZA" è qui per gentile concessione di M. (grazie!);
"Roy Pnol" è un nome derivato da un famoso antidepressivo in commercio (marchio registrato).
venerdì 23 maggio 2008
I LOVE BENZODIAZEPINE
Per la serie "quando le benzodiazepine fanno miracoli" Roy Pnol presenta:
AM I BORDERLINE?!
Il punto è che la Sirenetta-de-noantri s'è rotta le palle di farsi destabilizzare ogni giorno da tutto e da tutti!!! Basta: EQUILIBRIUM!!!
Dunque mi metto solo giù a STUDIARE (fino alla consegna in modo matto e disperato).
Nel frattempo VIVO.
Vivo, esco, studio, prendo il sole (quando c'è), sento gli amici, faccio "cose belle".
Proviamoci sul serio!!!
Devo solo laurermi (e non "pensare a laurearmi" perchè come dice un noto filosofo se penso a laurearmi poi non mi rimane il tempo per laurearmi visto che lo spreco tutto a "pensare"...), stare bene, serena. Felice.
Non analizzare.
Non pensare alle mancanze.
Non pensare alle paure (anche se sono inconsce, lo so...).
Non pensare a F. e all'Amore.
NON PENSARE.
RIACCENDO IL CERVELLO DOPO LA DATA DELLA CONSEGNA TESI.
Comunque vada, sarà un successo (?!ma semo sicuri...?!).
Non voglio il rimpianto di non aver fatto" tutto il possibile".
Coraggio, a lavoro.
giovedì 22 maggio 2008
ALTRI LITIGI
PAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURA
PAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURA
TRISTEZZATRISTEZZATRISTEZZATRISTEZZATRISTEZZATRISTEZZATRISTEZZATRISTEZZA
CONFUSIONECONFUSIONECONFUSIONECONFUSIONECONFUSIONECONFUSIONECONFUSIONE
DEPRESSIONEDEPRESSIONEDEPRESSIONEDEPRESSIONEDEPRESSIONEDEPRESSIONEDEPRESSIONE
STRAMURTERASTRAMURTERASTRAMURTERASTRAMURTERASTRAMURTERASTRAMURTERA
NAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEANAUSEA
STANCHEZZASTANCHEZZASTANCHEZZASTANCHEZZASTANCHEZZASTANCHEZZASTANCHEZZA
PANICOPANICOPANICOPANICOPANICOPANICOPANICOPANICOPANICOPANICOPANICO
TACHICARDIATACHICARDIATACHICARDIATACHICARDIATACHICARDIATACHICARDIATACHICARDIA
ANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIAANSIA
OSSESSIONEOSSESSIONEOSSESSIONEOSSESSIONEOSSESSIONEOSSESSIONEOSSESSIONE
PAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURA
PAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURAPAURA
NONVOGLIOMORIRECOSìNONVOGLIOMORIRECOSìNONVOGLIOMORIRECOSìNONVOGLIOMORIRECOSì
.........................................................................................................................................................................................................
Io volevo "sperare"...ma così non ci riesco proprio...
Come devo fare?
Sto solo male.
PARABOLA FINE-INIZIO ovvero La Sirenetta de noantri
mercoledì 21 maggio 2008
RICOMINCIO DA TRE
lunedì 19 maggio 2008
AMORE, CANZONI
Forse dovrei pensare questo...
E quando ti troverai in mano quei fiori
appassiti al sole di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai
ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
["La canzone dell'amore perduto", Fabrizio De Andrè]
...allora perchè non riesco a non pensare questo...?!
E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io non posso che ammirare
non posso non gridare
che ti stringo sul mio cuore
per proteggerti dal male
che vorrei poter cullare il tuo dolore
il tuo dolore.
E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io vorrei darmi da fare
forse essere migliore
farti scudo col mio cuore
da catastrofi e paure
io non ho niente da fare
questo è quello che so fare
Io non posso che adorare
non posso che leccare
questo tuo profondo amore
questo tuo profondo ...
["Bruci la città", Irene Grandi]
domenica 18 maggio 2008
"Mi sto a vedè co' una...ma niente de che..."
...Adesso si sente di provare ad avere un'altra storia (deduzione mia?!) ...
MA NON HA SCELTO ME.
NON HA SCELTO ME.
C.v.d.
Lo sentivo. Lo sapevo. L'ho sempre saputo.
Speravo soltanto che la vita mi sorprendesse con un'uscita "irrazionale"...
ma non lo ha fatto.
Forse è stato solo un problema di carattere o di "tempistica".
Va bene tutto. Capisco tutto.
Il dato è che NON E' TORNATO DA ME.
AVREBBE POTUTO FARLO E NON LO HA FATTO.
Mi vuole anche bene. Lo so.
E io ne voglio a lui.
Ma non è tornato da me in tutti questi mesi e non lo ha fatto ora.
Amen, doveva andare così. Fatalismo spicciolo.
Il fatto che frequenti un'altra non cambia nulla: E' SOLO DOLORE "AGGIUNTO".
NON CAMBIA UN CAZZO.
STO SOLO PEGGIO.
(Dio...mi sento morire...)
sabato 17 maggio 2008
LA NASCITA DI VENERE secondo me

venerdì 16 maggio 2008
CERTI AMICI
La mia coinquilina (quella che rimane, non quella che se ne va) dice che vuole pagare solo il canone fisso delle bollette…boh…ma tocca sempre a me pagare tutto???
Che poi dice “d’ora in poi…”…ma d’ora in poi cosa che ‘ste bollette sono di gennaio ancora???
(non ho ancora una opinione precisa per controbattere…).
:::E poi volevo scrivere un post a favore dell’aborto ma non ce la fo ad argomentare…so' troppo stanca...dunque rimando…
Che dire? Stiamo messi male…Quell’altro c’ha la febbre alta e sono preoccupata (ma non sono sua madre e devo provare a ricordarmelo…).
Tutti indistintamente si aspettano che io mi laurei adesso perlomeno per DIMOSTRARE loro che rifiuto i loro inviti ad uscire perché e solo perché è VERO che utilizzo tutto il mio tempo studiando e facendo SOLO quello..
Che poi perché??? Che boiata è questa???
E se una facesse (e se ne avesse pergiunta il DIRITTO, ATTENZIONE!) quello che le è più congeniale per stare “bene”?
I suoi amici, se è vero che vogliono il suo bene, lo dovrebbero capire e accettare…e non strabordare di EGOISMO ed EGOCENTRISMO…in nome della giusta crociata sociale del “ti vogliamo vedere”…mentre Ella viene tacciata di EGOISMO (accusa incrociata!) e di MENEFREGHISMO (in stile Mussolini, con le braccia sui fianchi) in quanto non accoglie il loro disperato appello…poiché loro lo fanno per il suo precipuo bene…
E’ assolutamente ridicolo.
Che poi uno pensa che certi amici ti vogliono bene ma…”a modo loro”.
E , in fondo, ti vogliono bene solo quando STAI BENE, perché quando STAI MALE non ti si “accollano”…
E poi pretendono da te questo mondo e quell’ altro. Sempre.
E non è né GIUSTO, né UMANO.
(E poi sono io quella con la “dipendenza affettiva”…).
Che io ho deciso che ME NE FREGO.
CHI MI AMA MI SEGUA.
Giovanna d’Arco de noantri? Più o meno.
Sono stanca di dover pensare di dover prima di tutto piacere agli altri, ed esaudire i bisogni degli altri.
Io non pretendo di essere la “protagonista” nella vita degli altri, nemmeno in quella dei miei genitori, cazzo.
Certi amici invece lo pretendono di essere protagonisti nella tua come nella loro vita.
Che poi “tenere a una persona” e mettere questa persona prima di sé stessi non sono la stessa cosa.
Il compromesso va cercato ma non chiedendo all’altro di SNATURARSI.
Di essere disposto a “perdere sé stesso” in nome del compromesso.
Ci sono “compromessi impossibili”, è bene saperlo.
Il rispetto, la buona fede (nell’interpretare l’azione altrui) e la buona volontà di capirsi si possono pretendere. Il resto no. Neanche da chi ci AMA.
“Provare a capire” e “capire” sono cose differenti. La prima si può pretendere, la seconda no.
Se l’amicizia (come l’amore) diventa PRETESA IMPRETENDIBILE allora non è più scambio equo, non è un rapporto “paritario”.
E IO, A COSTO DI RESTARE SOLA SULLA FACCIA DELLA TERRA, LO GIURO SU DIO, NON ACCETTERO’ MAI PIU’ RAPPORTI CHE NON SIANO PARITARI.
Non posso accettare di nuovo quello che mi è stato fatto in passato, non posso.
Ero debole? Ero insicura? Amavo “troppo”? Avevo troppa paura di restare sola? Ero troppo fragile? Dipendevo dal giudizio altrui?
Si, tutte queste cose messe insieme forse.
Quando ci ripenso provo solo SCHIFO per me stessa…a volte persino PENA…
Ma altre volte, se sospendo il giudizio, se riesco solo a “guardarmi” senza prendere posizioni etiche, provo solo una enorme tenerezza per quella ragazzina timida e insicura che vuole disperatamente AMARE ed ESSERE RIAMATA.
Perché io sono ancora quella ragazzina.
Se smettessi di odiarmi e di giudicarmi, di sforzarmi di essere come gli altri vorrebbero che fossi… e se cominciassi ad accettarmi e a volermi bene, a “coccolarmi” (come faccio con gli altri) credo che comincerei a vivere meglio.
…Che qualcuno che mi AMA per “come sono”( e mi ama “come vorrei”) l’ho trovato sulla mia via.
Grazie a Dio.
Non c’è nessun merito, né aghi di bilance…
E’ solo il “progetto di Dio”, secondo il Suo imperscrutabile Volere (e poi dice che sono agnostica…).
Dunque, AMEN.
(E che Lui ci guardi tutti, tutti quanti…).
martedì 13 maggio 2008
AMORE, RICORDI
IO NON VOGLIO DIMENTICARE.
DIMENTICARE E' COME MORIRE.
IO NON POSSO DIMENTICARE.
E NON DIMENTICHERO'.
Una notte sul TITANIC (II parte)

And last for a lifetime
Una notte sul TITANIC











